Il regista Luca D'Ambrosio commenta la grande partecipazione all’evento organizzato dalla Compagnia Teatrale Inemesi

Un evento capace di unire storia, cultura, teatro e tradizione popolare, trasformando Villa Casana in un luogo vivo e partecipato. È il bilancio più che positivo dell’iniziativa organizzata dalla Compagnia Teatrale Inemesi di Novedrate in occasione di Ville Aperte in Brianza, manifestazione che ha permesso a numerosi visitatori di scoprire uno dei luoghi simbolo del territorio.


Fin dalle prime edizioni, l’obiettivo è stato chiaro: far conoscere la realtà di Villa Casana anche a chi vive nei paesi vicini ma non ne aveva mai visitato gli spazi o approfondito la storia.


“Abbiamo notato fin da subito che questa iniziativa ha permesso a molte persone che non sono del posto di conoscere la realtà di Villa Casana e di Novedrate in generale. Molti non sapevano neppure dell’esistenza della villa pur abitando nei paesi limitrofi”,

racconta Luca D’Ambrosio, regista della Compagnia Teatrale Inemesi.


Negli anni il gruppo ha scelto di arricchire l’esperienza con formule sempre più coinvolgenti, unendo il racconto storico a momenti interattivi e immersivi, mantenendo sempre il linguaggio artistico e teatrale che caratterizza la compagnia.


L’ultima edizione ha visto anche il ritorno dei “giochi di una volta”, realizzati artigianalmente in legno e con materiali di recupero, pensati per coinvolgere adulti e bambini in un’esperienza semplice ma autentica.


“L’idea era quella di permettere agli adulti di tornare bambini e magari sorridere a qualche ricordo, mentre i più giovani possono scoprire che ci si diverte anche senza la migliore tecnologia”,

spiega ancora D’Ambrosio.


Tra le installazioni più apprezzate anche la grande Dama allestita nel parco di Villa Casana, destinata a rimanere a disposizione del pubblico sotto le magnolie del giardino, come spazio di incontro e gioco all’aria aperta.


L’iniziativa ha avuto anche un forte valore per la comunità locale, offrendo ai cittadini di Novedrate la possibilità di riscoprire luoghi familiari attraverso uno sguardo nuovo, fatto di racconti, ambientazioni storiche e partecipazione collettiva.


E già si guarda avanti. In vista della prossima edizione autunnale di Ville Aperte in Brianza, prevista in concomitanza con la tradizionale Mostra del Pizzo, la Compagnia Teatrale Inemesi sta lavorando a un evento ancora più ricco e scenografico.


“Le persone verranno accompagnate in una sorta di viaggio nel tempo per incontrare i Conti e i Baroni proprietari della villa, giocare con i giochi di una volta e probabilmente vivere anche un giro in carrozza nel parco”,

anticipa il regista.


Alla base del progetto c’è soprattutto il forte spirito di squadra che anima la compagnia teatrale.


“Tutto questo è possibile solo grazie alla grande sinergia e coesione della Compagnia Inemesi. Dal consiglio ai ragazzi della compagnia, tutti sono sempre pronti a mettersi in gioco, a dedicare il proprio tempo e a far divertire il pubblico.”


Un’esperienza che conferma ancora una volta il valore culturale e sociale delle iniziative capaci di mettere insieme territorio, memoria e partecipazione, trasformando la cultura in un’occasione concreta di incontro e comunità.



Ville Aperte primavera 2026