Martedì 28 luglio alle ore 20.30, nella Sala Consiliare Torchio, il Consiglio comunale si riunirà in sessione straordinaria di prima convocazione. Cinque i punti all'ordine del giorno, tra cui assestamento di bilancio, Documento Unico di Programmazione.

Il Consiglio comunale di Carimate torna a riunirsi. L'Amministrazione comunale ha infatti convocato l'assemblea in sessione straordinaria di prima convocazione per martedì 28 luglio 2026 alle ore 20.30, presso la Sala Consiliare Torchio.


La seduta prevede cinque punti all'ordine del giorno, dedicati principalmente alla gestione economico-finanziaria del Comune, alla programmazione delle attività future e ad una mozione riguardante il comparto agricolo e alimentare.


I lavori si apriranno con la lettura e l'approvazione dei verbali della seduta del 21 aprile 2026, primo passaggio previsto dal regolamento consiliare.


Successivamente il Consiglio sarà chiamato ad approvare la variazione e l'assestamento generale al Bilancio di previsione 2026-2028, uno degli atti più significativi dell'anno amministrativo, attraverso il quale vengono aggiornate le previsioni economiche dell'ente in relazione all'andamento della gestione.


All'ordine del giorno figura inoltre la verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio, prevista dall'articolo 193 del Testo Unico degli Enti Locali, adempimento che consente di verificare la solidità finanziaria del Comune e la sostenibilità delle scelte amministrative.


L'assemblea sarà poi chiamata ad esaminare e approvare il Documento Unico di Programmazione Semplificato (DUPS) per il triennio 2027-2029, documento strategico che individua gli obiettivi, le priorità e gli indirizzi dell'azione amministrativa nei prossimi anni, rappresentando la base della futura programmazione economica e finanziaria del Comune.


A concludere la seduta sarà la discussione di una mozione riguardante la revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari. Il documento punta a richiamare l'attenzione sull'importanza della trasparenza nell'indicazione dell'origine dei prodotti, tema particolarmente sentito dal mondo agricolo e dai consumatori, con l'obiettivo di valorizzare le produzioni italiane e garantire una corretta informazione lungo tutta la filiera agroalimentare.


La seduta rappresenta quindi un momento significativo sia sotto il profilo amministrativo sia per le ricadute che alcune delle decisioni potranno avere sulla programmazione delle attività comunali e sulle politiche di interesse per il territorio.