La Comunità Pastorale invita i fedeli a unirsi nella preghiera e nel ricordo del suo ministero.

La Comunità Pastorale San Paolo della Serenza ha accolto con profonda commozione la notizia della scomparsa di don Mario Ferrario, sacerdote che ha guidato la Parrocchia di Montesolaro come parroco dal 1983 al 1993, lasciando un ricordo ancora vivo nella memoria di tanti fedeli.


Sono stati anni segnati da una presenza costante e discreta, durante i quali don Mario ha accompagnato la comunità con la predicazione del Vangelo, la celebrazione dei Sacramenti e la vicinanza alle famiglie, ai giovani e agli anziani. Un ministero pastorale che ha contribuito alla crescita spirituale della comunità e che continua a essere ricordato con affetto e riconoscenza.


Nel messaggio diffuso dalla Comunità Pastorale trovano spazio anche le parole di chi lo ha conosciuto e gli ha voluto bene:

"Dopo tutto il bene che ha fatto in mezzo a noi, ora lo abbiamo come angelo in Paradiso, da dove ancora ci ama e ci guida."


I funerali saranno celebrati giovedì 6 agosto alle ore 16.30 nella Parrocchia di Sant'Antonino Martire di Nova Milanese. La salma è composta nella chiesa della Beata Vergine Assunta della città brianzola, dove nelle serate di martedì 4 e mercoledì 5 agosto, alle ore 21.00, sono in programma due Veglie di Preghiera aperte ai fedeli.


Al termine delle esequie, la salma di don Mario Ferrario sarà tumulata nel cimitero di Montesolaro, dove riposano anche i suoi genitori. Un ritorno simbolico nella comunità che ha guidato per nove anni e che ancora oggi conserva un forte legame con il sacerdote.


Sempre giovedì 6 agosto, alle ore 20.30, nella chiesa parrocchiale della Beata Vergine Assunta di Montesolaro, sarà celebrata una Santa Messa in suffragio di don Mario Ferrario, offrendo alla comunità un ulteriore momento di preghiera e di affidamento.


Il ricordo del sacerdote proseguirà anche domenica prossima, quando in tutte le Messe vigiliari e festive della Comunità Pastorale San Paolo della Serenza verrà elevata una preghiera in suo suffragio, rendendo grazie al Signore per il dono del suo ministero e per il bene seminato negli anni trascorsi a Montesolaro.


La sua testimonianza di fede e il suo servizio pastorale restano un patrimonio di memoria e di gratitudine per tutta la comunità, che oggi si stringe nella preghiera nel ricordo di un sacerdote che ha saputo lasciare un segno profondo nella vita di tante persone.


Immagine di copertina dalla pagina Instagram @comunitasangratonova