“Olio per Aleppo”: l’iniziativa solidale sostiene la comunità cristiana di Aleppo attraverso l’acquisto di olio extravergine di oliva italiano
Un filo d’olio può diventare un filo di speranza. È questo il significato dell’iniziativa “Olio per Aleppo”, una campagna di solidarietà nata per offrire un sostegno concreto alle popolazioni della Siria, duramente provate dagli anni di guerra e dalle conseguenze del terremoto che nel 2023 ha colpito il Paese e l’area circostante.
L’iniziativa propone un gesto semplice e alla portata di tutti: acquistare olio extravergine di oliva italiano e trasformare una scelta quotidiana in un contributo concreto per le famiglie di Aleppo.
Dalla vendita dell’olio agli aiuti per Aleppo
Il progetto si basa su un percorso preciso e diretto. I fondi raccolti attraverso la vendita dell’olio vengono destinati, tramite l’associazione Pro Terra Sancta, ai progetti di sostegno rivolti alle famiglie di Aleppo.
Il passaggio degli aiuti collega direttamente l’associazione alla Parrocchia St. Francis di Aleppo, realtà impegnata quotidianamente accanto alla popolazione locale. A guidarla è padre Bahjat Karakash, sacerdote che ha visitato più volte l’Italia e che nel tempo ha costruito con i promotori dell’iniziativa un rapporto personale di amicizia e collaborazione.
È proprio questo legame a dare all’iniziativa un valore particolare: la solidarietà non rimane un gesto astratto, ma segue un percorso concreto verso una comunità conosciuta e sostenuta direttamente.
La guerra e il terremoto: una crisi che continua
La Siria porta ancora i segni di una lunga stagione di conflitti e di una profonda crisi umanitaria. A questa situazione si sono aggiunte le conseguenze del terremoto del 2023, che hanno aggravato ulteriormente le condizioni di vita di molte famiglie.
Ad Aleppo, la quotidianità continua così a essere segnata da difficoltà economiche e sociali e dalla necessità di interventi di sostegno. In questo contesto, iniziative come “Olio per Aleppo” cercano di mantenere viva l'attenzione e di trasformare la solidarietà in un aiuto effettivo.
Il progetto si inserisce in un più ampio cammino di vicinanza alla comunità cristiana di Aleppo e alle famiglie che, nonostante le difficoltà, continuano a vivere nella propria città e a guardare al futuro.
Un prodotto italiano per sostenere una comunità siriana
L’olio proposto nell’ambito della campagna è olio extravergine di oliva italiano, prodotto dall’Oleificio Andreassi di Poggiofiorito, in provincia di Chieti.
La bottiglia ha un formato di 750 cc e viene proposta al costo di 15 euro.
Il meccanismo è semplice: attraverso l'acquisto del prodotto, una parte del valore del gesto quotidiano si trasforma in una risorsa destinata ai progetti umanitari per le famiglie di Aleppo.
Una bottiglia di olio diventa così un piccolo ponte tra l’Italia e la Siria, tra chi può offrire un aiuto e chi vive una situazione di particolare difficoltà.
Anche le aziende possono trasformare un gesto in solidarietà
La campagna si rivolge non soltanto ai singoli cittadini, ma anche alle aziende e alle realtà del territorio che desiderano sostenere il progetto.
Tra le possibilità proposte c’è anche quella di inserire “Olio per Aleppo” nel budget destinato ai regali natalizi, trasformando un omaggio rivolto a collaboratori, clienti o persone vicine all’azienda in un gesto dal significato solidale.
In questo modo, un regalo può assumere un valore ulteriore: non soltanto un prodotto italiano di qualità, ma anche un contributo concreto destinato a famiglie che necessitano di aiuto.
Per gli acquisti effettuati nell'ambito dell'iniziativa è inoltre possibile richiedere una ricevuta valida ai fini della detrazione fiscale, secondo le modalità previste.
Una rete di persone per non lasciare sole le famiglie
Alla base di “Olio per Aleppo” c’è la volontà di costruire una rete di solidarietà capace di unire persone, associazioni, realtà ecclesiali e aziende.
Il coinvolgimento di Pro Terra Sancta e il collegamento diretto con la Parrocchia St. Francis di Aleppo permettono di dare continuità a questo impegno, mantenendo viva l’attenzione verso una popolazione che continua ad affrontare le conseguenze di una lunga crisi.
La storia personale di padre Bahjat Karakash, più volte in Italia e legato ai promotori dell'iniziativa da un rapporto di amicizia, rappresenta inoltre un elemento concreto di questo ponte tra comunità lontane.
Come sottolineato dai promotori, l'obiettivo è accogliere l’appello proveniente da Aleppo e continuare a sostenere le famiglie attraverso una solidarietà concreta e capace di arrivare direttamente a chi ne ha bisogno.
In questo senso, “Olio per Aleppo” non è soltanto una proposta di acquisto, ma un invito alla partecipazione. Ogni bottiglia può diventare infatti un piccolo segno di vicinanza verso una comunità che continua a vivere e a costruire il proprio futuro nonostante le ferite della guerra e del terremoto.
Come acquistare l’olio
Chi desidera aderire all’iniziativa può richiedere una o più bottiglie da 750 cc di olio extravergine di oliva italiano, al costo di 15 euro ciascuna.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Alfredo:
- Email: centroculturale.padovese@gmail.com
- Telefono: 392 093 1327
L'iniziativa è aperta a privati, associazioni, gruppi e aziende che desiderano contribuire al sostegno delle famiglie di Aleppo.
Un filo d’olio, dunque, può diventare un filo di speranza. Un gesto semplice, un prodotto italiano e una rete di solidarietà possono contribuire a mantenere vivo un legame con chi, ad Aleppo, continua a vivere in una situazione difficile.
Perché, quando la solidarietà riesce a trasformarsi in un aiuto concreto, anche un piccolo gesto può raggiungere molto lontano.
Foto di copertina realizzata con supporto AI da eRreVierRe communication. L’immagine è puramente illustrativa, non rappresenta la reale situazione descritta nell’articolo ed è utilizzata esclusivamente a scopo narrativo e di accompagnamento al testo.
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