Attivo il presidio dei militari dell'Operazione "Strade Sicure".
La sicurezza di un territorio non si misura soltanto all’interno dei suoi confini amministrativi, ma nella capacità di garantire serenità e tutela a tutti coloro che lo vivono quotidianamente.
È con questo spirito che Serenza Informa ha scelto di raccontare l’arrivo dei militari dell’Esercito Italiano presso la stazione ferroviaria di Mariano Comense, una notizia che, pur riguardando direttamente il comune marianese, interessa da vicino l’intera area della Serenza.
Il progetto editoriale di Serenza Informa nasce infatti con l’obiettivo di raccontare il territorio come un’unica comunità, nella quale i confini amministrativi non rappresentano una barriera, ma un’opportunità di collaborazione, crescita e condivisione.
Per questo motivo il portale segue con attenzione non solo le iniziative promosse nei singoli comuni, ma anche tutte quelle azioni che producono benefici concreti per i cittadini dell’intero territorio.
Un presidio a tutela di migliaia di pendolari
Dal 22 giugno, infatti, i militari dell’Operazione “Strade Sicure” sono presenti anche presso la stazione ferroviaria di Mariano Comense.
Il servizio prevede un presidio su due turni settimanali, con attività di vigilanza sia all’interno dello scalo ferroviario sia nelle aree circostanti, in stretta collaborazione con Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.
Una presenza che si affianca al lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine e che punta a rafforzare la prevenzione, aumentare la percezione di sicurezza e contrastare eventuali situazioni di degrado o illegalità.
Ogni giorno sono infatti centinaia gli studenti, i lavoratori e i pendolari provenienti dai comuni della Serenza che transitano dalla stazione di Mariano Comense.
Molti giovani di Novedrate, Figino Serenza, Carimate e dei comuni limitrofi utilizzano quotidianamente il treno per raggiungere gli istituti scolastici superiori, le università e i luoghi di lavoro, così come numerose famiglie affidano ai propri figli questi spostamenti.
Per questo motivo il rafforzamento della sicurezza in uno dei principali nodi ferroviari del territorio assume un valore che va ben oltre il solo Comune di Mariano Comense.
La dichiarazione del Sottosegretario Nicola Molteni
Sull’attivazione del presidio è intervenuto il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni, che ha illustrato il significato dell’iniziativa.
«Dal 22 giugno i militari dell’operazione "Strade Sicure" sono in servizio anche nella stazione di Mariano Comense, affiancando l’eccellente lavoro che già svolgono le Forze dell’Ordine a tutela della sicurezza di cittadini, pendolari, giovani, lavoratori e soprattutto donne, madri e studentesse che ogni giorno viaggiano in treno. Rafforzare la presenza di uomini e donne in divisa nei luoghi a maggiore rischio criminalità, come gli scali ferroviari, significa ribadire con fermezza la presenza dello Stato e il suo impegno concreto contro l’illegalità.»
Il Sottosegretario ha inoltre ricordato come il servizio sia stato definito nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, prevedendo un presidio su due turni settimanali.
«Con questa ulteriore estensione di ‘Strade Sicure’ sul territorio comasco, che oltre alla presenza dei militari in stazione prevede una vigilanza appiedata e dinamica anche nelle aree limitrofe, innalziamo il livello e la qualità della sicurezza a vantaggio di tutta la comunità e potenziamo la sinergia tra Esercito, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, in quella logica di sicurezza integrata che rappresenta un caposaldo delle politiche messe in campo dal Governo per difendere l’ordine pubblico.»
Una risposta concreta alle esigenze del territorio
L’arrivo dei militari si inserisce nel progetto nazionale “Strade Sicure”, che negli anni ha consentito di rafforzare la presenza dello Stato nei luoghi maggiormente sensibili, come stazioni ferroviarie, infrastrutture strategiche e aree urbane caratterizzate da un elevato afflusso di persone.
Anche nel territorio comasco l’obiettivo è quello di offrire un ulteriore strumento di prevenzione, sostenendo il prezioso lavoro già svolto quotidianamente dalle Forze dell’Ordine e garantendo una presenza visibile capace di aumentare la sicurezza percepita dai cittadini.
Una notizia che riguarda tutta la Serenza
Per Serenza Informa, raccontare questa iniziativa significa dare voce a un tema che interessa l’intera comunità.
La mobilità quotidiana supera ormai da tempo i confini comunali e rende la stazione di Mariano Comense un punto di riferimento per migliaia di persone provenienti dai paesi della Serenza.
Per questo motivo riteniamo importante raccontare non solo gli eventi che accadono nei singoli Comuni, ma anche tutte quelle iniziative che contribuiscono concretamente a migliorare la qualità della vita dell’intero territorio.
L’arrivo dell’Esercito rappresenta un esempio di questa visione: una misura che nasce a Mariano Comense, ma che produce benefici anche per studenti, lavoratori, famiglie e pendolari di tutta la Serenza, rafforzando quel senso di sicurezza e collaborazione che accomuna le nostre comunità.