A Villa Casana oltre venti opere di Stefano Roncoroni. A Novedrate una mostra originale dove la ferramenta destinata a essere dimenticata trova nuova vita nelle sculture
Quando il ferro smette di essere ferramenta e comincia a raccontare una storia
Un vecchio attrezzo, una catena, un bullone, un pezzo di ferro arrugginito. Oggetti che hanno perso la loro funzione, che non sono più in catalogo e che, apparentemente, non hanno più nulla da dire.
Eppure, nelle mani e soprattutto nella mente di Stefano Roncoroni, quegli stessi oggetti possono trasformarsi e diventare qualcosa di completamente diverso.
È questa l’idea alla base di “Ferramenta in musica”, la mostra che sarà allestita domenica 6 settembre nelle sale di Villa Casana a Novedrate, in occasione della Festa del Paese.
L’inaugurazione è prevista alle 9.30, alla presenza dell’autore delle opere e delle autorità. La mostra sarà visitabile fino alle 18.00, con oltre venti sculture esposte.
Dalla ferramenta alla scultura
Stefano Roncoroni non ama essere definito un artista. Eppure è difficile trovare una definizione diversa davanti alla sua capacità di guardare un oggetto oltre la sua funzione originaria.
Roncoroni ha a Carugate un negozio di ferramenta. Ed è proprio lì che nasce una parte importante della sua creatività.
Ciò che non si vende più, che è diventato vecchio o fuori catalogo, non viene necessariamente buttato.
Nella sua mente può diventare l’inizio di una nuova opera.
Un pezzo di ferro non è più soltanto un pezzo di ferro. Una catena può diventare una parte del corpo di una figura, un bullone può trovare una nuova collocazione, un vecchio attrezzo può diventare un elemento fondamentale di una scultura.
Nulla viene sprecato: tutto può essere trasformato e trovare una nuova forma.
E non si tratta soltanto di materiali provenienti dalla ferramenta. Qualsiasi pezzo di ferro può diventare materia creativa, quando Ronconi lo osserva e nella sua mente inizia a prendere forma una nuova idea.
La creatività che nasce dagli oggetti dimenticati
Quella di Ronconi è una passione che negli anni è diventata conosciuta anche tra amici e clienti.
Capita così che vecchi pezzi di ferro, catene, bulloni, attrezzi e materiali ormai inutilizzati vengano affidati direttamente a lui, proprio perché chi li possiede sa che potrebbero avere una seconda vita.
Non finiscono in discarica.
Entrano invece nel suo mondo creativo, dove ogni pezzo può trovare una collocazione all’interno di una nuova scultura.
È una sorta di trasformazione continua: dalla ferramenta all’immaginazione, dall’oggetto inutilizzato all’opera.
Un volto già conosciuto a Novedrate
Per Novedrate, inoltre, Stefano Roncoroni non è certamente uno sconosciuto.
Il pubblico ha già avuto modo di conoscere e apprezzare le sue opere nelle ultime edizioni della Mostra dei Presepi e dei Diorami, organizzata dalla sede locale dell’Associazione Italiana Amici del Presepio.
In quelle occasioni Ronconi aveva presentato opere dedicate alla Natività e alla Crocifissione, dimostrando ancora una volta come materiali apparentemente semplici e comuni possano essere trasformati in rappresentazioni capaci di suscitare attenzione e curiosità.
Ora torna a Novedrate con una nuova selezione di lavori, questa volta raccolti sotto un titolo particolarmente evocativo: “Ferramenta in musica”.
Oltre venti opere a Villa Casana
L’appuntamento è quindi per domenica 6 settembre a Villa Casana, dove sarà possibile entrare nel particolare universo creativo di Stefano Ronconi e osservare da vicino oltre venti opere.
Una mostra che invita anche a cambiare prospettiva: guardare ciò che normalmente consideriamo vecchio, inutile o destinato a essere buttato con occhi diversi.
Perché dietro un bullone, una catena o un vecchio attrezzo può nascondersi qualcosa che ancora non vediamo.
Fino a quando qualcuno non riesce a dargli una nuova forma.
“Ferramenta in musica” sarà visitabile dalle 9.30 alle 18.00.
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Fotografie gentilmente concesse da Stefano Ronconi.