A quasi cinquant'anni dalle prime registrazioni, Enrico Ruggeri, Silvio Capeccia e Fulvio Muzio ritrovano il luogo che ha segnato l'inizio della loro carriera.
I Decibel tornano dove tutto ebbe inizio
Per i Decibel è stato un ritorno carico di emozioni. A distanza di quasi cinquant'anni dalle prime registrazioni, Enrico Ruggeri, Silvio Capeccia e Fulvio Muzio sono tornati al Castello di Carimate, la storica dimora che tra il 1977 e il 1987 ospitò gli Stone Castle Studios, considerati all'epoca tra i più importanti studi di registrazione d'Italia e d'Europa.
Fu proprio tra queste mura che il gruppo incise il primo album "Punk" nel 1978 e, due anni più tardi, "Vivo da re", disco che conteneva anche la celebre "Contessa", destinata a diventare uno dei brani simbolo della band. Successivamente i Decibel tornarono ancora negli studi di Carimate per registrare "Novecento", mentre Enrico Ruggeri scelse gli Stone Castle anche per la sua carriera solista, incidendo qui gli album "Tutto scorre" (1985) e "Difesa francese" (1986).
L'emozione del primo arrivo al Castello
Nel corso dell'incontro, Enrico Ruggeri ha ripercorso il profondo legame con gli Stone Castle Studios, ricordando il suo primo arrivo a Carimate nel 1977, quando aveva appena vent'anni.
L'artista ha raccontato come l'emozione iniziasse ancora prima di raggiungere gli studi: percorrendo la strada verso il paese, il castello appariva improvvisamente all'uscita di una curva, regalando ai giovani musicisti la sensazione di entrare in un luogo quasi leggendario. In quegli anni gli studi erano appena stati inaugurati e i Decibel furono tra i primissimi artisti a registrarvi un disco.
"Dopo i primi album registrati con i Decibel sono tornato a Carimate ancora un paio di volte nel 1985 e nel 1986. I miei ricordi più belli dal punto di vista dell'approccio alla musica sono qua. Questo è un posto unico, non dico al mondo, ma quasi. La struttura era all'avanguardia dal punto di vista tecnico. Due mesi prima non sapevo neanche che esistessero le sale di registrazione. Lo studio costava due stipendi di un operaio al giorno. Qui aleggiava un mito perché i grandi della musica erano passati di qui: quando arrivavi a Carimate era come se tu fossi stato promosso in Serie A."
Le parole del cantante restituiscono perfettamente il prestigio che gli Stone Castle Studios rappresentavano per gli artisti dell'epoca. Dal punto di vista tecnologico erano tra i più avanzati d'Europa e registrare un album a Carimate significava entrare in un'élite musicale frequentata dai grandi nomi della scena italiana e internazionale.
L'abbraccio del pubblico e la targa commemorativa
Ad accogliere i musicisti è stato un numeroso pubblico di appassionati e curiosi, che ha potuto incontrare i protagonisti della storica formazione per fotografie, autografi e momenti di dialogo dedicati ai ricordi di un'epoca che ha segnato la storia della musica italiana.
Successivamente i Decibel hanno visitato il museo a cielo aperto allestito nel centro di Carimate, dove sono esposte le targhe dedicate agli artisti che negli anni hanno registrato i propri lavori negli Stone Castle Studios. La giornata è culminata con lo svelamento della targa commemorativa dedicata al gruppo.
In un momento particolarmente suggestivo, Enrico Ruggeri, Silvio Capeccia e Fulvio Muzio hanno anche riproposto, con spirito ironico, la celebre fotografia dei Beatles sulle strisce pedonali di Abbey Road, rendendo omaggio a un luogo che, per importanza nella storia della musica italiana, viene spesso paragonato ai leggendari studi londinesi.
Il progetto della Pro Loco guarda al cinquantesimo anniversario
Al termine della cerimonia è intervenuto Antonio Caccamo, in rappresentanza della Pro Loco Carimate, che ha illustrato il lavoro svolto per valorizzare la memoria degli Stone Castle Studios e anticipato un importante progetto editoriale.
"Appena i Decibel hanno capito che dovevano tornare a Carimate non ci hanno pensato due volte. I loro ricordi sono ancora freschi. Stiamo preparando un libro: l'anno prossimo sono i 50 anni degli Stone Castle. Vogliamo raccogliere ricordi, pensieri e metterli tutti insieme."
Il percorso museale, realizzato dalla Pro Loco Carimate con il patrocinio del Comune di Carimate, comprende 45 targhe commemorative dedicate agli artisti, ai tecnici del suono e ai protagonisti che hanno contribuito a scrivere una delle pagine più importanti della musica italiana. L'iniziativa ha riscosso un successo superiore alle aspettative, con tutte le targhe adottate in pochi mesi da appassionati e sostenitori del progetto.
Un patrimonio musicale da custodire
La visita dei Decibel ha confermato quanto il legame tra il gruppo e gli Stone Castle Studios sia ancora vivo e profondo. Carimate continua così a custodire un patrimonio culturale unico, capace di raccontare una stagione irripetibile della musica italiana.
Con il cinquantesimo anniversario degli Stone Castle Studios, in programma nel 2027, il paese si prepara a celebrare uno dei luoghi simbolo della produzione discografica nazionale, mantenendo viva la memoria di uno studio che ha contribuito a scrivere la storia della musica italiana e internazionale.