Cinque soci dell'Associazione Italiana Amici del Presepio di Novedrate partecipano al 54° Convegno Nazionale AIAP ETS, dedicato al dialogo tra la spiritualità francescana e l'arte di Giotto.
È entrato nel vivo il 54° Convegno Nazionale AIAP ETS, appuntamento che riunisce a Padova gli associati dell'Associazione Italiana Amici del Presepio provenienti da ogni parte d'Italia. Tra i partecipanti figurano anche cinque soci della sede di Novedrate, accompagnati dal presidente Flaviano Marzorati.
L'apertura ufficiale dell'evento è avvenuta con la Santa Messa presieduta dal Vescovo di Padova, S.E. Monsignor Claudio Cipolla, momento che ha dato il via alle giornate di incontro e formazione previste dal programma.
La cerimonia inaugurale, introdotta da Nicolò Celegato, ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, religiose e associative che hanno evidenziato il valore culturale, artistico e spirituale dell'arte presepiale. Tra gli interventi quelli di Silvia Rota, presidente del Club UNESCO Padova, Massimo Fraquelli, presidente nazionale AIAP ETS, Andrea Colasio, assessore alla Cultura del Comune di Padova, Padre Antonio Ramina, rettore della Basilica di Sant'Antonio, e Don Andrea Cattaneo, assistente ecclesiastico nazionale AIAP.
Il tema scelto per l'edizione 2026, "La spiritualità di Francesco e Antonio incontra l'arte di Giotto", rappresenta il filo conduttore di un ricco percorso che unisce fede, arte, cultura e tradizione, offrendo ai partecipanti occasioni di approfondimento e confronto.
Accanto ai momenti istituzionali e formativi, il convegno propone un intenso programma di attività che comprende visite guidate, incontri culturali, esposizioni permanenti e mostre dedicate all'arte presepiale, pensate per accogliere e coinvolgere i presepisti provenienti da tutta la Penisola.
L'esperienza conferma ancora una volta la capacità del presepio di creare relazioni, favorire l'amicizia tra persone e associazioni diverse e diventare uno strumento di crescita umana e spirituale. Attraverso l'arte presepiale continua infatti a essere raccontato il messaggio del Vangelo, mantenendo viva una tradizione che unisce generazioni e territori.
Per la delegazione di Novedrate, la partecipazione al convegno rappresenta un'importante occasione di arricchimento personale e associativo, da cui trarre nuove idee, conoscenze e stimoli da condividere sul territorio. Un'esperienza che, oltre agli aspetti culturali e artistici, rafforza quello spirito di fraternità che da sempre caratterizza il cammino degli Amici del Presepio.