Contributi per favorire l’ingresso e il rientro nel mondo del lavoro delle donne con responsabilità familiari
Regione Lombardia promuove la seconda edizione del voucher “Servizi di cura”, un’iniziativa pensata per sostenere l’ingresso o il rientro nel mercato del lavoro delle donne con responsabilità familiari.
Il contributo è rivolto alle donne residenti o domiciliate in Lombardia che si trovano in specifiche condizioni lavorative e familiari.
Chi può partecipare
La misura è destinata a donne che siano:
- occupate da non più di 180 giorni con contratto subordinato o parasubordinato di almeno sei mesi
- titolari di partita IVA o impresa individuale attiva da non più di 180 giorni
- lavoratrici che hanno trasformato il contratto da part-time a tempo pieno entro 180 giorni dalla domanda
- occupate da più di 180 giorni ma che abbiano avuto un figlio (anche in adozione o affido) da non più di 12 mesi
Requisiti familiari
Le richiedenti devono avere responsabilità di cura verso:
- figli conviventi fino a 14 anni (anche in affido o affido preadottivo)
- oppure minori fino a 18 anni o familiari conviventi con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104/1992 (art. 3, comma 3), fino al secondo grado di parentela
Requisito economico
Per accedere al voucher è necessario possedere un’attestazione ISEE in corso di validità non superiore a 50.000 euro.
Obiettivo della misura
Il voucher “Servizi di cura” ha l’obiettivo di facilitare la conciliazione tra vita lavorativa e familiare, offrendo un supporto concreto alle donne che affrontano impegni di assistenza e cura.
Per tutti i dettagli e per presentare domanda è possibile consultare il link informativo messo a disposizione da Regione Lombardia.